Tutti i numeri di Michelangelo – Infinito

 

Queste le date da segnare: 19-20 novembre. A grande richiesta torna al cinema il grande evento Michelangelo – Infinito, film “di autorevole finzione” dedicato alla figura di Buonarroti come uomo e artista che ha segnato per sempre la Storia dell’Arte italiana e non solo.

Un appuntamento imperdibile per gli amanti dell’arte e del cinema, che si incontrano sul grande schermo per un’esperienza indimenticabile.

Facciamo i conti…

È un progetto estremamente ambizioso quello realizzato sotto la regia di Emanuele Imbucci. Uno staff tecnico artistico e tecnico italiano e internazionale è stato impegnato per ben 2 mesi di lavorazione. Ma vediamo nei dettagli tutti i numeri che caratterizzano questo attesissimo film.

Partiamo dagli attori: sono soltanto 2. Enrico Lo Verso veste i panni del Maestro, artista “lacerato e tormentatissimo”.  È un personaggio crudo, spigoloso, immenso, esattamente come il limbo (la Cava di Marmo di Carrara) nel quale Michelangelo rievoca la sua vita e l’ansia creativa che lo ha accompagnato per tutta la sua esistenza. Ivano Marescotti interpreta invece Giorgio Vasari; artista, architetto, storico dell’arte e biografo di Michelangelo (che ebbe la fortuna di conoscere personalmente). È lui la guida autorevole e familiare che ci conduce nel “mondo” del Genio fiorentino e alla scoperta delle sue opere immortali.

Le ambientazioni del film:  4 le città cruciali. Firenze, Milano, Roma e Città del Vaticano, luoghi in cui Michelangelo ha vissuto e che oggi custodiscono alcune delle sue opere immortali. I set utilizzati per le riprese sono 15: tra loro, il Castello di Bracciano, le suggestive cave di Carrara, gli studi di Cinecittà.

La tecnologia: riprese ad altissima definizione 4k da punti di vista inediti e a distanza ravvicinata, effetti digitali straordinari che trasportano in un racconto di assoluta poesia e travolgente emozione. I capolavori sembrano prendere vita per svelarsi davanti allo spettatore in modo suggestivo.

Il tempo: 5 i secoli che ci separano dal Maestro, eppure grazie al film lo sentiamo “vicino”. Merito di una sceneggiatura elaborata studiando le Lettere e le Rime scritte dallo stesso Michelangelo, oltre che gli scritti degli storici dell’arte, e di una accurata ricostruzione storica.

Il risultato…

La somma di tutti questi numeri è un’autentica immersione nella vita del Maestro e nelle sue imprese eroiche. Un appuntamento da non perdere: di nuovo al cinema il 19 e 20 novembre.