Il volto cinematografico di Michelangelo: Enrico Lo Verso

 

A grande richiesta torna il 19 e 20 novembre nei cinema di tutta Italia il film evento Michelangelo – Infinito, opera straordinaria dedicata al celebre genio cinquecentesco: Michelangelo Buonarroti. Il film è contraddistinto da un sapiente amalgama fra documentario e fiction, e impreziosito dalla partecipazione dell’attore Enrico Lo Verso nei panni dell’artista fiorentino. Aspettando di vederlo sul grande schermo, ripercorriamo la carriera di uno dei  talenti più fulgidi del cinema italiano.

Gli anni della formazione, tra teatro e cinema

Enrico Lo Verso nasce nel 1964 a Palermo, ma cresce a Siracusa dove a 16 anni fa la sua prima esperienza teatrale sul palcoscenico del Teatro greco.  Dopo la maturità classica frequenta  l’Istituto nazionale del Dramma Antico, e successivamente si trasferisce a Roma per iscriversi al Centro Sperimentale di Cinematografia. L’attore fa la sua prima esperienza  al cinema con Antonello Grimaldi, che lo scrittura per un ruolo secondario nel suo film Nulla ci può fermare. La strada appare tracciata: destinazione grande schermo.

La consacrazione sotto la direzione di Gianni Amelio

Dopo spettacoli teatrali di successo come Volevamo essere gli U2 e dopo aver girato diversi altri film in qualità di spalla – Il Colore dell’odio e Atto di Dolore  di Pasquale Squitieri e Hudson Hawk: Il mago del furto di Michael Lehmann, il percorso di Enrico Lo Verso nel cinema ha una svolta cruciale grazie all’incontro con Gianni Amelio. È il pluripremiato regista italiano che offre all’attore la possibilità di rivelarsi uno straordinario interprete, rendendolo protagonista di tre film tra i più belli del cinema italiano: Il ladro di bambini (1992), Lamerica (1994) e Così Ridevano (1998)

Una carriera straordinaria tra cinema italiano e internazionale

Il viaggio continua, e supera i confini nazionali: successivamente all’affermazione con Gianni Amelio, Enrico Lo Verso presta il suo talento per una serie di pellicole che hanno accresciuto la sua fama anche a livello internazionale, permettendogli di cimentarsi in ruoli molto diversi fra loro (e che ne hanno, di volta in volta, confermato la bravura). Nella carriera dell’attore palermitano  si susseguono così successi come Farinelli – Voce Regina di Gérard Corbiaud, Hannibal di Ridley Scott, Baarìa di Giuseppe Tornatore e Raffaello – Il Principe delle Arti, dove Lo Verso  interpreta un altro celebre pittore italiano, Giovanni Santi, padre del Maestro di Urbino.

La sfida di Michelangelo – Infinito

Interprete di innato talento e grande esperienza, maturata sia al cinema che in televisione e a teatro, si trova adesso ad affrontare la sfida più suggestiva della sua carriera: interpretare Michelangelo Buonarroti, mettendone in evidenza non solo le qualità artistiche ma anche le vicende umane.

L’attore sarà protagonista del film evento Michelangelo – Infinito, di nuovo al cinema il 19 e 20 novembre: un’esperienza cinematografica di autorevole finzione, un’occasione unica per scoprire sotto una luce inedita il genio di Buonarroti, e farsi conquistare ancora una volta dall’intensità di Enrico Lo Verso.