Un film così non lo hai mai visto: l’autorevole finzione di Michelangelo Infinito

Come raccontare sul grande schermo un Artista che cercava l’Infinito, e che ha lasciato un segno indelebile nella storia dell’arte e nelle nostre città più belle? Quello che serve è un nuovo genere cinematografico, che vada oltre il documentario, per  portare a totale compimento il dialogo tra mondo del cinema e quello dell’arte. Serve un film di autorevole finzione, come Michelangelo Infinito: l’mperdibile evento speciale che a grande richiesta torna al cinema il 19 e 20 novembre

Un narrare diverso

L’accuratezza e la capacità di andare in profondità del documentario, unita all’emozione e al coinvolgimento filmico. L’autorevole finzione si basa su una narrazione innovativa, che cattura lo spettatore permettendogli di “non uscire mai dal film”… senza perdere però l’approfondimento artistico, reso mozzafiato dalle più evolute tecniche di ripresa e post produzione cinematografica (4K HDR, visual effects, modeling 360°) e da riprese a distanza ravvicinata con punti di vista inediti ed esclusivi. Un approccio inedito per far letteralmente rivivere al cinema il più grande degli artisti e le sue opere immortali, un superamento del tradizionale racconto documentaristico, che regala allo spettatore un’esperienza di pura bellezza e poesia, quella che arriva dritta al cuore.

Un ritratto a tutto tondo

In definitiva un viaggio al tempo stesso autorevole e dirompente nella vita, nell’arte e nei tormenti del genio assoluto dell’arte universale: l’unico e il solo Michelangelo Buonarroti. Pittore, scultore, architetto, urbanista, letterato… ma soprattutto Uomo.

Destinazione Infinito, il 19 e 20 novembre in sala.